venerdì 18 gennaio 2019

La comunicazione non verbale

Dalla mia pagina Facebook 

Oggi, ispirato da un video della bravissima e bellissima Enrica Barel Attrice, vorrei spendere due parole sulla comunicazione non verbale. Perché è importante saper comunicare con il corpo anche se non facciamo teatro. 
"Ma tu non parlavi di cura della barba?" Sì, e quello rimane comunque l'argomento principale della pagina, ma considerato il mio lavoro, appunto il concierge, mi rendo conto che il linguaggio del corpo è fondamentale, quando si lavora a contatto con il pubblico.
Iniziamo da una cosa facile: sorridere. Accogliere le persone con un sorriso sembra una cosa banale, ma non lo è. Spesso ci si dimentica, si ha altro per la testa, non ci pensiamo e il cliente sembra solo un fastidio, invece serve professionalità, bisogna saper mettere da parte i pensieri e concentrarsi sul lavoro.
Mai e poi mai farsi trovare con le braccia incrociate o con le mani in tasca, non siamo in sciopero e non stiamo bighellonando in giro, aperti, solari come se doveste idealmente abbracciare il cliente, la parola d'ordine è "ACCOGLIENZA".
"Ma io mi stanco a stare in piedi e allora mi appoggio al bancone". No. Se siete stanchi andate a sedervi, sicuramente avete un back office, se non potete sedervi perché siete in turno da soli, fate come faccio io, procuratevi uno sgabello, ma appena entra qualcuno, collega o cliente, alzatevi in piedi. (come a scuola, quando entrava il Preside)
Direi che come prima parte può bastare. A presto per altre piccole pillole del vostro Bearded Concierge.

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