Tempo fa, vi avevo parlato dell'importanza degli accessori. Bene, allora entriamo nel dettaglio e parliamo di quello che, secondo me, è il Principe degli accessori, ovvero l'orologio. Un orologio può dire molte cose di chi lo indossa, non è solo uno strumento per segnare lo scorrere del tempo.
Ma che orologio devo usare? Dipende, dipende da molte cose, ma principalmente dal vostro stile di abbigliamento e, in seconda battuta, anche dalla vostra taglia! La nostra taglia? E che c'entra la taglia con la scelta dell'orologio? C'entra, c'entra. Gli orologi hanno varie dimensioni, se siete persone minute, opterete per un orologio con una cassa di dimensioni normali, non esagerate, per esempio, può andar bene un modello simile al Rolex Dayjust (tranquilli, non deve essere necessariamente un Rolex, ma serve per farvi capire le misure) al contrario, se siete persone con una stazza "importante" (come il sottoscritto) allora potete puntare ad orologi più grandi, tipo quello in foto, che somiglia molto al Daytona, oppure ad orologi formato Jumbo, come, ad esempio i Panerai (vale lo stesso discorso dei Rolex, serve solo a capire le misure).
Lo prendo automatico, a carica manuale o al quarzo? Ora, io sono per gli orologi automatici o a carica manuale, hanno un fascino tutto particolare e alcuni sono dei veri piccoli miracoli di alta orologeria. Se però non avete voglia di perdere tempo a caricare l'orologio ogni 3/4 giorni, potete sempre optare per i meccanismi al quarzo, il classico orologio a batteria. Ormai anche loro hanno meccanismi ottimi e i costi sono più contenuti.
Bene, sperando di esservi utile, ci sentiamo alla prossima.
The Bearded Concierge
domenica 20 gennaio 2019
venerdì 18 gennaio 2019
La comunicazione non verbale
Dalla mia pagina Facebook
Oggi, ispirato da un video della bravissima e bellissima Enrica Barel Attrice, vorrei spendere due parole sulla comunicazione non verbale. Perché è importante saper comunicare con il corpo anche se non facciamo teatro.
"Ma tu non parlavi di cura della barba?" Sì, e quello rimane comunque l'argomento principale della pagina, ma considerato il mio lavoro, appunto il concierge, mi rendo conto che il linguaggio del corpo è fondamentale, quando si lavora a contatto con il pubblico.
Iniziamo da una cosa facile: sorridere. Accogliere le persone con un sorriso sembra una cosa banale, ma non lo è. Spesso ci si dimentica, si ha altro per la testa, non ci pensiamo e il cliente sembra solo un fastidio, invece serve professionalità, bisogna saper mettere da parte i pensieri e concentrarsi sul lavoro.
Mai e poi mai farsi trovare con le braccia incrociate o con le mani in tasca, non siamo in sciopero e non stiamo bighellonando in giro, aperti, solari come se doveste idealmente abbracciare il cliente, la parola d'ordine è "ACCOGLIENZA".
"Ma io mi stanco a stare in piedi e allora mi appoggio al bancone". No. Se siete stanchi andate a sedervi, sicuramente avete un back office, se non potete sedervi perché siete in turno da soli, fate come faccio io, procuratevi uno sgabello, ma appena entra qualcuno, collega o cliente, alzatevi in piedi. (come a scuola, quando entrava il Preside)
Direi che come prima parte può bastare. A presto per altre piccole pillole del vostro Bearded Concierge.
Oggi, ispirato da un video della bravissima e bellissima Enrica Barel Attrice, vorrei spendere due parole sulla comunicazione non verbale. Perché è importante saper comunicare con il corpo anche se non facciamo teatro.
"Ma tu non parlavi di cura della barba?" Sì, e quello rimane comunque l'argomento principale della pagina, ma considerato il mio lavoro, appunto il concierge, mi rendo conto che il linguaggio del corpo è fondamentale, quando si lavora a contatto con il pubblico.
Iniziamo da una cosa facile: sorridere. Accogliere le persone con un sorriso sembra una cosa banale, ma non lo è. Spesso ci si dimentica, si ha altro per la testa, non ci pensiamo e il cliente sembra solo un fastidio, invece serve professionalità, bisogna saper mettere da parte i pensieri e concentrarsi sul lavoro.
Mai e poi mai farsi trovare con le braccia incrociate o con le mani in tasca, non siamo in sciopero e non stiamo bighellonando in giro, aperti, solari come se doveste idealmente abbracciare il cliente, la parola d'ordine è "ACCOGLIENZA".
"Ma io mi stanco a stare in piedi e allora mi appoggio al bancone". No. Se siete stanchi andate a sedervi, sicuramente avete un back office, se non potete sedervi perché siete in turno da soli, fate come faccio io, procuratevi uno sgabello, ma appena entra qualcuno, collega o cliente, alzatevi in piedi. (come a scuola, quando entrava il Preside)
Direi che come prima parte può bastare. A presto per altre piccole pillole del vostro Bearded Concierge.
domenica 8 luglio 2018
Ho provato lo shampoo e balsamo 2 in 1 di Cella Milano...
E credetemi, è favoloso! Lo uso tutti i giorni e lascia la barba morbida e facile da pettinare (soprattutto se avete la barba che tende a fare i ricci, come la mia!) non ha una profumazione particolarmente forte, quindi si sposa bene anche con oli da barba con fragranze più pronunciate. (solitamente cerco di usare shampoo e olio dello stesso brand, ma in questo caso devo finire prima un altro olio, quindi il test drive per l'olio Cella Milano è rimandato)
Ma quanto ne devo usare? Poco, ne basta veramente poco, io lo uso direttamente in doccia, così riesco a sciaquarmi molto più facilmente.
Dove lo trovo? Al solito, nelle profumerie specializzate, ultimamente anche nella grossa distribuzione tipo "Acqua e Sapone" oppure in rete.
Alla prossima!
The Bearded Concierge.
lunedì 25 giugno 2018
Ok. Mi sono fatto crescere la barba. E ADESSO???
Come faccio a prendermi cura della mia nuova barba?
Non è difficile, certo, occorre un po' di tempo, ma alla fine diventerà una piacevole routine.
Cosa ci serve?
- Una spazzola, detta comunemente "Military Brush". Le setole sono un po' ruvide e questo potrebbe dare fastidio le prime volte, ma vedrete che vi abituerete molto presto alla sua "carezza". (e poi, la setola ruvida elimina anche le cellule morte della pelle del viso)
- Un pettine in legno. Molti sono contrari al pettine, ritengo invece che un buon pettine in legno, con i denti abbastanza larghi, possa aiutare a districare la barba.
- Olio. Ne esistono di mille marche e mille tipi, c'è chi addirittura usa l'olio d'oliva (personalmente ve lo sconsiglio). Non esiste un Santo Graal, bisogna andare per tentativi. Nei prossimi post vi parlerò dei vari olii in commercio.
-Shampoo e balsamo. Vale lo stesso medesimo discorso dell'olio.
-Cera. La cera non è fondamentale, certo è che se volete dei bei baffi a manubrio, da abbinare alla vostra barba, allora vi serve anche una buona cera. (anche qui, medesimo discorso dei prodotti precedenti.)
Ora... Dove lo trovo tutto questo materiale? In rete la scelta è vasta, ma se vivete in una città di dimensioni discrete, potete trovare il necessario anche in qualche profumeria ben fornita. (io abito a Mestre, che non è certo una metropoli, ma comunque riesco a reperire tutti i prodotti).
Bene. Procuratevi tutto il materiale, poi vi spiegherò come e quando utilizzarlo!
Alla prossima!
The Bearded Concierge.
Non è difficile, certo, occorre un po' di tempo, ma alla fine diventerà una piacevole routine.
Cosa ci serve?
- Una spazzola, detta comunemente "Military Brush". Le setole sono un po' ruvide e questo potrebbe dare fastidio le prime volte, ma vedrete che vi abituerete molto presto alla sua "carezza". (e poi, la setola ruvida elimina anche le cellule morte della pelle del viso)
- Un pettine in legno. Molti sono contrari al pettine, ritengo invece che un buon pettine in legno, con i denti abbastanza larghi, possa aiutare a districare la barba.
- Olio. Ne esistono di mille marche e mille tipi, c'è chi addirittura usa l'olio d'oliva (personalmente ve lo sconsiglio). Non esiste un Santo Graal, bisogna andare per tentativi. Nei prossimi post vi parlerò dei vari olii in commercio.
-Shampoo e balsamo. Vale lo stesso medesimo discorso dell'olio.
-Cera. La cera non è fondamentale, certo è che se volete dei bei baffi a manubrio, da abbinare alla vostra barba, allora vi serve anche una buona cera. (anche qui, medesimo discorso dei prodotti precedenti.)
Ora... Dove lo trovo tutto questo materiale? In rete la scelta è vasta, ma se vivete in una città di dimensioni discrete, potete trovare il necessario anche in qualche profumeria ben fornita. (io abito a Mestre, che non è certo una metropoli, ma comunque riesco a reperire tutti i prodotti).
Bene. Procuratevi tutto il materiale, poi vi spiegherò come e quando utilizzarlo!
Alla prossima!
The Bearded Concierge.
martedì 19 giugno 2018
Un nuovo inizio.
Tranquilli, non è un blog su Star Wars! Semplicemente, dopo anni di silenzio, ho deciso di ricominciare a scrivere su una piattaforma più articolata, rispetto a Facebook. Perché questo blog? C'era veramente bisogno di un altro cretino che parlasse di barba, di come si cura, lava, coltiva? Probabilmente no, ma in mezzo a tanti, ci posso stare pure io!
Quindi preparatevi: vi arriveranno post e consigli non richiesti sulla cura della vostra barba!
Proverò anche a recensire dei prodotti, senza fare marchette, anche perché tutto quello che testo, lo pago di tasca mia, quindi...
Ok! Bando alle ciance e ricordatevi che seguite il mio canale telegram htpps//t.me/thebeardedconcierge verrete aggiornati in tempo reale sui nuovi post del blog!
A presto!
The Bearded Concierge.
Quindi preparatevi: vi arriveranno post e consigli non richiesti sulla cura della vostra barba!
Proverò anche a recensire dei prodotti, senza fare marchette, anche perché tutto quello che testo, lo pago di tasca mia, quindi...
Ok! Bando alle ciance e ricordatevi che seguite il mio canale telegram htpps//t.me/thebeardedconcierge verrete aggiornati in tempo reale sui nuovi post del blog!
A presto!
The Bearded Concierge.
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